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lunedì 22 giugno 2015

Amici di Casa Vhida - Festa d'Estate

In un quartiere disagiato della periferia di Salvador de Bahia, da ormai oltre vent'anni, esiste "Casa Vhida", un asilo che ospita circa 70 bambini che convivono con il virus dell'HIV. "Casa Vhida" è sostenuta dall'associazione omonima, senza fini di lucro, che offre appoggio alle famiglie di questi bambini e bambine. L'obiettivo è quello di fornire assistenza medica e farmacologica, ma anche di aiutare i bambini nel loro sviluppo scolastico e culturale. 




Nel cuore storico di Salvador, il Pelourinho, una volta a settimana, un gruppo di percussionisti (Olodum) accompagnando la voce di un cantante si esibiscono suonando musica afro-brasiliana, una via di mezzo tra un concerto vero e proprio e una messa cantata.  

..........

A Roma, a migliaia di chilometri da Salvador, c'è l'associazione di volontariato "Amici di Casa Vhida" .....persone speciali, come Luisa e Lorenzo.....il cui obiettivo è quello di aiutare economicamente l'asilo di Casa Vhida ed i suoi piccoli ospiti. Per ottenere questo risultato i volontari organizzano iniziative di vario genere come spettacoli e feste solidali, mercatini con vendita di prodotti artigianali....e concerti... 


Così, oggi, io, Chico Samba e Bossa Nova e il Meastro Viviano, con la sua piccola orchestra di percussioni brasiliane, Criansa, abbiamo aderito ad una di queste splendide iniziative di raccolta fondi per Casa Vhida: la Festa d'Estate. 


E così, come nel Pelourinho, le strepitose percussioni dei Criansa hanno accompagnato la mia voce e la mia chitarra per un'oretta di bella musica brasiliana all'aperto. 





Sono davvero orgoglioso di aver partecipato all'evento e spero che la collaborazione con gli "Amici di Casa Vhida" possa ripetersi ancora in futuro....quella con il mio amico Viviano è più che mai solida :-D 
  

Chiudo questo post lasciando il contatto FaceBook degli "Amici di Casa Vhida"....mettete un mi piace sulla loro pagina e sarete avvertiti riguardo alle prossime iniziati di raccolta fondi.....magari qualcuno si potrebbe proporre anche per dare una mano attivamente: 

Inoltre vi ricordo che potete destinare il vostro 5 per mille e/o inviare una donazione tramite l'associazione KOINONIA ITALIA ONLUS (http://www.koinoniaitalia.org/) alla quale fa riferimento l'associazione "Amici di Casa Vhida". 


giovedì 27 marzo 2014

Gli schiaffi di Papa Francesco ai politici italiani.

"Oggi, 27 marzo 2014, Papa Francesco celebra messa a San Pietro davanti a circa 500 esponenti della classe politica italiana....e li prende a schiaffi davanti a tutta la nazione" 

Adoro questo Grande Uomo


Mai avrei pensato di potermi affezionare a un Papa tanto da aspettare con curiosità le sue dichiarazioni in pubblico e ad esaltarmi ad ascoltare le sue parole … 


Mai avrei pensato che un Papa, massimo esponente di una Chiesa Cattolica che non ho mai amato (per usare un eufemismo) e testimone di una fede che non ho mai avuto, potesse pronunciare parole che tanto apprezzo, parole in cui tanto mi riconosco. 

Ho conservato gelosamente alcune delle dichiarazioni rese in pubblico dal "mio" Papa Francesco, per fissarle bene in mente, per non dimenticarle … parole che mi sarebbe tanto piaciuto ascoltare dai parlamentari che hanno chiesto, chiedono, chiederanno il mio voto … parole che non ho potuto e che probabilmente non potrò mai sentire uscire dalla bocca di chi mi governa. 


Ecco una breve selezione di bellissime frasi di Papa Francesco :
1) Per iniziare una delle tante condanne al consumismo:   
<Il consumismo ci ha indotto ad abituarci allo spreco. Ma il cibo che si butta via è come se fosse rubato ai poveri e agli affamati.> 

2) Poi un sogno ad occhi aperti: 
<Come vorrei una Chiesa povera e per i poveri! Per questo mi chiamo Francesco: come Francesco da Assisi, uomo di povertà, uomo di pace. L'uomo che ama e custodisce il Creato; e noi oggi abbiamo una relazione non tanto buona col Creato>

Del resto non sarà mica un caso che da quando esiste la Chiesa nessun Papa ha mai pensato di chiamarsi "Francesco" … 

3) Ancora una splendida frase sul ruolo che dovrebbe avere la Chiesa: 
<A cosa servono alla Chiesa i conventi chiusi? I conventi dovrebbero servire alla carne di Cristo e i rifugiati sono la carne di Cristo. I conventi vuoti non servono alla Chiesa per trasformarli in alberghi e guadagnare soldi. I conventi vuoti non sono nostri, sono per la carne di Cristo che sono i rifugiati.>


4) Una frase che io, in qualità di "uomo senza fede", ho molto apprezzato. 
<Dio sta nell'obbedire alla propria coscienza. Il peccato, anche per chi non ha la fede, c'è quando si va contro la coscienza. Ascoltare e obbedire ad essa significa, infatti, decidersi di fronte a ciò che viene percepito come bene o come male. E su questa decisione si gioca la bontà o la malvagità del nostro agire.>

5) Una frase sui gay … impensabile sentir pronunciare ad un Papa che non fosse Francesco parole come: "chi sono io per giudicare". 
<Eppure lo hanno fatto Papa. Sulla lobby gay si scrive tanto: io non giudico. Non ho trovato carte d'identità di gay in Vaticano, dicono che ce ne sono. Se una persona è di buona volontà, chi sono io per giudicare? Ma credo che si debba distinguere il fatto che sia gay, dal fatto che fa lobby.>

6) E infine una incredibile (seppur ovvia) dichiarazione sulle guerre …. Una frase così da uno come Napolitano, Berlusconi o D'Alema non la potremmo ascoltare mai. 
<Sempre rimane il dubbio se questa guerra di qua o di là è davvero una guerra o è una guerra commerciale per vendere queste armi, o è per incrementarne il commercio illegale?>


Oggi, 27 marzo 2014, Francesco si è davvero superato … 

Ha celebrato messa a San Pietro alle 7 di mattina davanti alla bellezza di 176 senatori, 298 deputati, nove ministri e 19 sottosegretari. 3 parlamentari europei e 23 ex parlamentari  (in totale i politici presenti erano 519).

… e li ha letteralmente "presi a schiaffi" (e come diceva Gaber "gli schiaffi di Dio appiccicano al muro tutti"). 

Parole pesanti come macigni piovute sulle facce assonnate e incredule dei nostri "adorati" politici. 
Altro che quei polpettoni banali triti e ritriti del nostro Presidente-Re Giorgio Napolitano; quei suoi discorsi che vogliono dire tutto e il contrario di tutto, che attaccano non si sa mia bene chi e da cui sempre tutti escono vincitori. 


Riporto qui sotto alcuni passaggi del suo discorso:

"Al tempo di Gesù c'era una classe dirigente che si era allontanata da popolo che lo aveva abbandonato, incapace di altro se non di seguire la propria ideologia e di scivolare verso la corruzione".
"Interessi di partito, lotte interne. Le energie di chi comandava ai tempi di Gesù erano per queste cose al punto che quando il Messia si palesa ai loro occhi non lo riconoscono, anzi lo accusano di essere un guaritore della schiera di Satana". 
Papa Francesco ha citato in proposito il profeta biblico Geremia, che ha dato voce al "lamento di Dio" verso una generazione che, osserva il Papa, non ha accolto i suoi messaggeri e che invece si giustifica per i suoi peccati. "Mi hanno voltato le spalle", sono le parole Papa Francesco ha tratto dalla Bibbia per commentarle. "Questo - ha detto - è il dolore del Signore, il dolore di Dio". Una realtà, ha continuato, "presente anche nel Vangelo del giorno, quella di una cecità nei riguardi di Dio soprattutto da parte dei leader del popolo".

Un'esperienza straordinaria osservare le facce attonite di personaggi tristemente noti come Formigoni, Casini, Bossi Lupi, Boldrini, Gasparri, Grasso … tutti, da sempre, dichiaratamente timorati di Dio. 


E straordinariamente indecente è stata anche la dichiarazione di Formigoni (vedi RepubblicaTV : http://www.repubblica.it/esteri/2014/03/27/news/papa_francesco_ai_parlamentari_interessi_e_lotte_portano_a_corruzione_non_abbandonate_il_popolo-82020166/?ref=HREC1-8) all'uscita dalla messa : "…è stato impressionante quando (Papa Francesco) ha detto : TUTTI qui siamo peccatori … alludeva evidentemente anche a se stesso" (sorriso beffardo)  
… Formigoni dovresti vergognarti ! 


Poche ore più tardi Francesco incontrerà Barak Obama (proprio oggi in visita a Roma), riservandogli ben altro trattamento, ben altro affetto e abbracci, rendendo ancora più pesante la lezione impartita alla oscena "banda del 519 bassotti".

Grazie Papa Francesco, grazie... Grazie ! 

Nel video qui sotto parte della messa di questa mattina. (Peccato davvero che l'audio sia molto basso). 



Gesto forte quello di Papa Francesco, che probabilmente resterà inascoltato; come sempre il tempo cancellerà la labile memoria del popolo italiano, anche se articoli come questo saranno sempre in  rete a ricordare il giorno in cui il Papa prese a schiaffi la nostra orribile classe politica.

domenica 9 marzo 2014

Liceo Internazionale Quadriennale a Roma

Con grandissimo orgoglio riporto su questo mio blog una bellissima notizia che potrebbe rivoluzionare il mondo del Liceo e che vede come protagonista la scuola in cui insegno ormai da qualche anno (Istituto Paritario G.Visconti - Roma) .
Ecco la notizia, estrapolata direttamente dal sito internet dell'Istituto G.Visconti ( www.istitutovisconti.it ) :

Apre il 
Liceo Quadriennale 
con percorso Internazionale
all'istituto Paritario G.Visconti di Roma
(decreto ministeriale 15 febbraio 2014) 

Sarà un Liceo della durata di quattro anni quello che sarà attivato con l'inizio dell'anno scolastico 2014/2015

Il Liceo Quadriennale si uniforma al percorso di studi liceale degli altri Paesi Europei dove il corso termina con un anno di anticipo rispetto al Liceo Italiano tradizionale. 

Il nuovo Liceo Internazionale con percorso Quadriennale è aperto agli studenti che hanno conseguito la Licenza Media, anche se attualmente iscritti presso altri istituti. 

Gli studenti si inseriranno al primo anno in un Liceo che consentirà loro di effettuare gli esami di stato al quarto anno per poi accedere all'Università o al mondo del lavoro. 

Due miei alunni durante una rappresentazione teatrale al Museo Crocetti di Roma

Finalmente arriva anche a Roma la sperimentazione di un Liceo di durata quadriennale, come succede in diversi Paesi Europei come Francia, Spagna e Inghilterra.

Il decreto ministeriale firmato dalla ormai ex ministra della Pubblica Istruzione M.Chiara Carrozza il 15 febbraio 2014 dà il via, anche a Roma, all'istituto Paritario G.Visconti, al nuovo Liceo Internazionale di durata quadriennale. 

Come dicevo, sono molto orgoglioso di poter partecipare dall'interno a questa "rivoluzione" pacifica del mondo della scuola e di poter dare il mio contributo di docente a questo nuovo tipo di formazione scolastica allineata con i leader d'Europa. 

Un mio alunno al G.Visconti alle prese con la densità e l'immiscibilità dei liquidi

Pochissime scuole in Italia (credo che in totale siano soltanto cinque) possono vantare l'offerta di un Liceo, riconosciuto internazionalmente, che dia la possibilità, non trascurabile, di accedere al mondo del lavoro, o a quello dell'Università con un anno di anticipo rispetto a ciò che succede in tutte le altre scuole d'Italia.   

Un altro alunno gonfia un palloncino con anidride carbonica prodotta da una semplice reazione acido base











Vista la difficilissima situazione lavorativa in questo Paese e più in generale in Europa e nel Mondo, non si capisce perché i nostri ragazzi dovrebbero uscire da un percorso di scuola secondaria superiore con (almeno) un anno di ritardo rispetto ai loro "cugini" europei. 


Il gruppo vincitore del progetto "elettrolisi" del IVA scientifico al ist. par. G.Visconti

Finalmente un passo che ci riavvicina all'Europa, a noi che ne siamo tristemente diventati uno dei fanalini di coda.

Vedremo poi se la programmazione didattica pensata per le diverse discipline sarà all'altezza del progetto....nella speranza concreta che alle conoscenze pure e semplici si sostituiscano davvero le competenze dei nostri ragazzi. 

Una bellissima idea che speriamo si accenda e inizi a girare bene come il modellino dei pianeti terrestri (vedi foto sotto) progettato e realizzato da un magnifico trio di miei studenti.  


Il mitico trio, guidato dall'eccezionale A., che ha progettato e costruito il modellino "rotante" dei pianeti terrestri

Per ulteriori informazioni potete visitare il sito internet dell'istituto paritario G.Visconti 

http://www.istitutovisconti.it/  

oppure la pagina facebook 

https://www.facebook.com/pages/Istituto-Paritario-G-Visconti/758015137542070

giovedì 22 agosto 2013

Non fidatevi delle Bandiere Blu !

Avete presente la bandiera blu che diverse città di mare sventolano orgogliose davanti alle loro spiagge ? Beh … prendetela con le molle… Non è affatto detto che vi farete il bagno in un "acquario". 

Bandiera Blu della Fee (Foundation for Environmental Education)

Sono da poco tornato da un piccolo viaggio itinerante attraverso alcune regioni italiane: Umbria, Marche, Abruzzo, Puglia, Basilicata. L'idea era quella di scoprire (o riscoprire) le meraviglie di città come Assisi, Fermo, Barletta, Trani, Matera etc., ma anche di mettere la testa sotto l'acqua del Mare Adriatico, al Conero e al Gargano. 

La prima parte del viaggio, diciamo quella più "artistico-storico-culturale" è stata grandiosa, la seconda, quella più "balneare", è stata invece un vero fallimento, malgrado le tante bandierine blu incontrate. 

L'Adriatico (almeno nelle zone che ho visitato io: Conero e Gargano, che però sembra siano quelle più in salute…figuriamoci le altre…) mi è sembrato veramente "stanco" e tanto, tanto sporco. Scarsissima biodiversità in acqua con una imbarazzante quantità di mitili (cozze) a ricoprire ogni millimetro di scoglio e una bella schiera di piccoli granchi … ho avvistato anche diversi cefali ben pasciuti, tipo quelli portuali … Per il resto, deserto, o quasi.


…E meno male che c'erano le cozze, bioindicatori e bioaccumlatori di metalli pesanti e altri inquinanti che con la loro azione (filtraggio di circa quattro litri d'acqua al giorno per ciascuna cozza) sicuramente funzionano da depuratore naturale…con buona pace per i tanti che, come il signore della foto qui sotto ogni giorno ne prelevano e ne mangiano a chili, senza esagerare. 

La "pesca" del mosciolo (cozza) selvatico di Portonovo (AN) 

Acqua limacciosa, anche a mare completamente piatto, con presenza di schiume (di fosfati ?) e tristissima presenza di ogni genere di rifiuto umano, dalla bottiglietta di plastica al copertone d'auto. Potrei dire, con un po' di amara ironia: Adriatico: bassissima bio-diversità, altissima scarto-diversità. 

Schiume a Portonovo (AN)

Tra l'altro sono capitato sull'Adriatico proprio nell'estate che ha fatto registrare una impressionante moria di pesci sulle spiagge dell'Emilia-Romagna e soprattutto oltre 100 delfini e tartarughe morti tra Emilia-Romagna e Marche (probabilmente soffocati dalla plastica). Per maggiori informazioni: 

Con dolore, a me è toccato osservare una tartaruga Caretta Caretta morta e in avanzato stato di decomposizione proprio al bordo sassoso della spiaggia su cui sventolava la ridicola Bandiera Blu della Fee. 



Ma allora perché ci sono tutte queste bandiere blu sull'adriatico ?!?!?!? 

Ecco cosa ho scoperto grazie ad un giretto su internet e ad un articolo letto su "il fatto quotidiano" on-line :

Cosa sono le Bandiere Blu della Fee ? (Vedi foto sopra) 

La Fee (Foundation for environmental education = Fondazione per l'educazione ambientale) è un'organizzazione internazionale non governativa con sede in Danimarca che rilascia la sua "Bandiera Blu" (una sorta di etichetta di eccellenza) a quelle località turistiche balneari che ne fanno richiesta secondo precisi criteri che potete trovare all'indirizzo 

Quindi la Bandiera Blu ci dice solo tra quali comuni che ne abbiano fatto richiesta hanno spiagge che rispettano determinati criteri. Consultando la mappa delle bandiere blu in Italia (vedi foto sotto) ci si può fare grasse risate constatando che mentre l'Adriatico superiore (il nostro mare più brutto), è pieno zeppo di bandiere blu Sicilia e Sardegna (mari notoriamente splendidi) ne sono quasi prive. Un immagine dell'Italia grottesca e credo anche in qualche modo lesiva del nostro patrimonio naturale … penso a un turista tedesco o americano che scelga una località balneare sulla base di tale mappa. 

Mappa dell Bandiere Blu della Fee

Per ulteriori informazioni sulla mappa in questione visita il link:


Ma la cosa che lascia più attoniti sono i criteri sulla base dei quali si rilascia tale bandiera blu. 
Cito testualmente dal sito della Fee : << Una spiaggia può ottenere la Bandiera Blu se è ufficialmente designata come area di balneazione a livello nazionale (o internazionale) con almeno un punto di campionamento per le analisi delle acque di balneazione.>>
Ovvero basta un punto di campionamento (seppur ripetuto nel tempo) delle acque per poter definire una località di mare eccellente ?

Così ci si ritrova in situazioni paradossali come quella che ho vissuto in prima persona io per cui una spiaggia con la Bandiera Blu (Portonovo e Sirolo) si può ritrovare tra due siti a "bandiera nera"* secondo Lega Ambiente (Ancona e Numana) a pochissimi chilometri di distanza. Come si può dare la certificazione di eccellenza per una singola spiaggia, se accanto ad essa il mare è inquinato ? 

* Altro enorme problema: la Fee non rilascia bandiere nere, neanche per quei comuni che abbiano fatto richiesta della bandiera blu, ma che non abbiano superato il "test". Le bandiere nere possono essere trovate mediante il sito internet di Goletta Verde, di Lega Ambiente un'associazione in cui credo molto di più.

L'unica cosa che sembra veramente interessare alla Fee è l'assenza in acqua di due tipologie di batteri : escherichia coli e enterococchi intestinali, la cui presenza certamente è un parametro che definisce la non balneabilità delle acque. Tuttavia non ci si può illudere che in assenza di questi due batteri il mare sia "bello"; come spiega il responsabile Territorio e Innovazione di Lega Ambiente Sebastiano Venneri : <<Acque che non presentano problemi dal punto di vista sanitario possono essere acque povere di biodiversità, con un ecosistema sofferente>> 
Anche se questo per la stragrande maggioranza dei bagnanti italiani che considerano il mare una sorta di pozza in cui fare pipì e sciacquarsi tra una sessione di abbronzatura e quella successiva, tra un panino, un racchettone e un po' di brutta musica alla radio, tutto ciò non fa nessuna differenza. 

Ma se siete come me e considerate il mare come un Universo meraviglioso e prezioso che inizia sotto il pelo dell'acqua, allora vi do un consiglio di cuore: non fidatevi delle bandiere blu della Fee. 

sabato 26 gennaio 2013

Gioie e dolori di un insegnante di Scienze

Il lavoro che faccio ormai da qualche anno (sono un insegnante di Scienze, Biologia e Chimica in un liceo paritario di Roma, il G.Visconti) è meraviglioso...senza dubbio e senza esagerare. 

Anche solo il pensare di poter essere utile, in qualche modo, per i miei ragazzi e quindi, in piccolissima parte, per il mondo che verrà, mi inorgoglisce, mi riempie di gioia. 


Ma la bellezza non sta solo nel dare, nel diffondere le conoscenze acquisite in anni di studio. 

La bellezza è in un ragazzo che ti abbraccia e ti ringrazia dopo una tua lezione su Lavoisier. 

La bellezza è in una classe che costruisce, da sola, un videoclip su Dna ed Rna. 

La bellezza è negli occhi dei ragazzi che, anche solo per un istante, si fermano a riflettere sull'importanza di salvaguardare la biodiversità. 

La bellezza, e quanta, è ricevere da un tuo ex-alunno già brillantemente maturato una lettera come quella che pubblico di seguito.



 Quanta emozione ogni volta che rileggo queste righe, quanta forza per affrontare le mie giornate. 

 Grazie Francesco ! Grazie a Te !

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Per contro, si potrebbe pensare che i dolori di un insegnante di scienze siano nella disattenzione dei ragazzi, nella confusione che riescono magicamente a creare, nella loro pochissima (spesso assolutamente assente) voglia di studiare. 
Ma non è così. 
Queste sono le battaglie quotidiane, qualche volta si vince, qualche volta no; qualche volta metti un 8, qualche volta metti una nota; qualche volta ti viene voglia di voltare le spalle alla classe e andartene, qualche volta non usciresti mai dall'aula, nemmeno per l'insistenza (legittima) del professore dell'ora successiva; qualche alunno lo vorresti come amico, a qualche altro gli consiglieresti la cura dei campi (senza offesa.....per i campi). 
Del resto come dare la colpa ai ragazzi del loro modo di essere, visto il mondo in cui vivono, la frequente assenza di figure familiari di riferimento, il continuo bombardamento del nulla mediatico, l'orrore della nostra classe politica. 
Ma le battaglie sono il pepe della vita, qualcosa a cui non potrei mai rinunciare. 

Il mio dolore è piuttosto vedere lo stato in cui è ridotta l'Istituzione Scuola Pubblica.  
La mia rabbia sta nel fatto che per diventare insegnanti oggi, non per avere una cattedra, badate bene, ma solo per avere uno straccio di abilitazione, è necessario, pur dopo una laurea quinquennale, passare attraverso una via crucis di esami per poter accedere ad un numero ristrettissimo di posti in corsi di formazione carissimi (2.500-3.000 euro).
Dmitri Mendeleev
Come dire, non basta che tu sia preparato, anzi preparatissimo, devi esserlo più dell'80% degli aspiranti insegnanti e soprattutto devi avere un bel gruzzoletto da parte... 

Tanto per intenderci uno come Dimitri Mendeleev (chimico a cui si deve la tavola periodica degli elementi) oggi non avrebbe le possibilità economiche per poter accedere ai famigerati corsi di formazione e non potrebbe diventare un insegnante in Italia. 

 
E tutto ciò mentre sulle cattedre delle scuole pubbliche italiane stanno seduti insegnanti che, fatta eccezione per la laurea, non hanno dovuto dimostrare mai niente a nessuno, nè prima di diventare insegnanti, nè durante tutto il corso della loro carriera (fatta di 18 ore di lezione a settimana !!).
E' lecito, secondo me,  domandarsi quanti degli insegnanti che oggi hanno in mano la scuola pubblica italiana avrebbero avuto la preparazione necessaria per accedere ai corsi di formazione.... Magari tutti, ma questo ahimè non sarà mai dimostrabile.     

Inutile dire che anche questa, come mille altre, è una orrida anomalia tutta italiana.   
 
Per non parlare poi dei programmi didattici di scienze aggiornati al Giurassico. 
....del resto cosa ci si può aspettare da uno Stato che propone come ministro della Pubblica Istruzione un personaggio pittoresco che è convinto che esista un tunnel tra il CERN e il Gran Sasso ?


Sono decenni che ogni nuovo ministro dell'istruzione annuncia in pompa magna cambiamenti e riforme radicali dei programmi didattici; in realtà seppure organizzati in modo differente gli argomenti sono sempre gli stessi... 
Una specie di grande "gioco delle tre carte".   

Malgrado decenni di degrado dell'istituzione scolastica pubblica abbiano relegato le Scienze in un cantuccio buio di pochissima importanza, è indubitabile che avere coscienza delle leggi di Mamma Natura è un presupposto irrinunciabile per continuare a vivere su questo Pianeta. 

Come può chiamarsi "scientifico" un Liceo che propone 2-3 ore al massimo di scienze a settimana ? ... E magari senza laboratori, visti gli obiettivi costi di gestione. Sembra che la Scuola Pubblica non abbia denaro sufficiente per comprare la carta igienica e per pagare supplenze brevi, figuriamoci per comprare vetreria, reagenti chimici e strumentazioni scientifiche




E allora io tra le gioie che mi danno i miei ragazzi e la rabbia che mi fa la gestione della Scuola Pubblica, me ne sto sulla mia Isola Felice del G.Visconti, che non smetterò mai di ringraziare per aver creduto in me.
  

Voterò Oscar Giannino....forse

Basta con i rossi, con gli azzurri, con i neri, io scelgo il multicolor shocking di Oscar Giannino. 
 
L'Italia aveva proprio bisogno di uno così, dopo anni in cui ci ride dietro mezzo mondo. 
Invece se vince Oscar cambierà tutto, almeno a livello cromatico. 
Immagino già l'incontro con Obama... quel Presidente così normale, in quei suoi vestiti così seriosi, la barba perfettamente tagliata.....a confronto con il Nostro....che successo sarebbe, ci invidierebbe tutto il Pianeta e forse anche qualche alieno...non tutti gli alieni però.

Fin da bambino ho sempre adorato i Clown e finalmente oggi posso sceglierne uno per rappresentarmi nel mondo : 
Oscar Premier ! Che spettacolo. 

Già vedo schiere di operai in fila alle elezioni pronti a mettere un segno su Oscar e poi colorare la sceda elettorale di viola a pallini verdi !
Spero solo che dopo la schiacciante vittoria elettorale, Oscar mantenga la promessa di fornire a quegli stessi operai delle tute da lavoro da lui stesso scelte (a rombi blu elettrico su sfondo arancio metalmeccanico, con finiture in verde ecologista).  
 

E poi Oscar è uno dei pochi uomini politici a non essere stato indagato... perchè mentre gli altri mangiavano alle nostre spalle e violavano la legge, Lui era troppo impegnato a scegliere cravatte e a cercare colori assolutamente impossibili da indossare.   

E non venitemi a dire che il suo stile l'ha copiato dal "cappelaio matto" di "Alice nel Paese delle Meraviglie", versione di Tim Burton.....come si vede bene dalla foto qui sotto Johnny Depp non porta la barba !....e che barba! 
 

E poi lo slogan "Fermare il Declino" ! Slpendido! Mi chiedo perché non ci abbia pensato nessuno prima di Lui! 
Ma quale dispersione di voti.... Ma quale bipolarismo all'americana (al limite bipolarismo alla Oscar). 
Niente più declino con Oscar, solo salite..... e tante risate ! 
  
Per cui voterò Oscar Giannino, ma ad un patto, che il giorno prima delle elezioni si tolga il cilindro (vedi foto sotto) e finalmente ne tiri fuori il coniglio !








   

sabato 19 gennaio 2013

Bersani sceglie "Inno" di Gianna Nannini

Mamma mia che tristezza !! 
Bersani ha scelto "inno" di Gianna Nannini per accompagnare la sua campagna elettorale. 
Una musica scontata e banale, un testo orribile ! 
Bella scelta...Complimenti.

E poi Gianna Nannini, una che deve la sua stonata carriera ai tanti, tanti, tanti soldini di mamma e papà.
Proprio una figura di sinistra. 

...e pensare ad Obama che abbraccia Bruce Springsteen... che Paese di poverelli che siamo ! 


Mamma mia aiuto !    

sabato 22 settembre 2012

Il rosso e il Blu - Un altro film sulla scuola


Ieri sera, venerdì 21 settembre 2012, è uscito un nuovo film sulla scuola : " Il Rosso e il blu" di Giuseppe Piccioni, con Margherita Buy, Roberto Herlitzka e Riccardo Scamarcio.


Non potevo perderlo……un po' per il lavoro che faccio, un po' perché nel cast compariva uno dei miei attori preferiti : Roberto Herlitzka, che recentemente avevo adorato nel bellissimo film di Marco Bellocchio "La bella addormentata" (film che come sfondo ha la tragica storia di Eluana Englaro).

….E Roberto Herlitzka, ancora una volta non mi ha deluso…..Un fiore nel deserto !

Contraddicendo quanto scritto nei giorni antecedenti la sua uscita, sconsiglio a tutti di buttare via i soldi del biglietto e di sprecare il tempo della proiezione, perché penso che il film sia davvero brutto….Una cocente delusione.

Credo che chiunque respiri l'aria della scuola e dei Licei in particolare, di oggi, troverà completamente "fuori tema" il film di Piccioni.
Chi invece non ha figli al Liceo, non è un docente, non è un alunno e magari è stato a scuola un bel po' di tempo fa, insomma chi proprio non conosce il mondo della scuola di oggi troverà il film semplicemente molto noioso. 

In confronto "La scuola" di Daniele Lucchetti (film del 1995) è da premio Oscar.


Il "Rosso e il Blu" è insulso, con personaggi tanto scontati quanto improbabili e soprattutto già visti : il professore giovane innamorato del suo mestiere, il professore anziano stanco della vita, stanco dei giovani, la preside un po' isterica, ma profondamente umana e poi l'alunno incorreggibile che si converte al sapere, l'alunno bravissimo che perde la sua strada, la bella ragazza che si innamora del suo professore.

Per lo meno il primo tempo è impreziosito della bravura di Herlitzka (nel ruolo di un anziano prof. Fioretti), che nelle sue scene strappa diverse risate tra un sonnellino e l'altro; poi nel secondo tempo la figura del professor Fioretti, inspiegabilmente si eclissa lasciando spazio ad uno Scamarcio monoespressivo e alla solita Margherita Buy (che mi piace moltissimo….quando non recita nei soliti panni della donna stressata di mezz'età).


Unica perla del film, affidata fortunatamente all'anziano prof. Fioretti, è uno stralcio di lezione su "Romanticismo e Classicismo" … tanto bella, quanto assolutamente inverosimile … Con tutti gli alunni in religioso silenzio, rapiti dalle parole, quasi in poesia del professore. Vorrei davvero assistere ad una lezione del genere in un quarto o quinto anno di un Liceo Linguistico reale…

Forse prima di fare un film del genere Picconi avrebbe dovuto fare qualche giorno di vita di scuola…magari proprio da supplente. 

Aspetto con ansia e con i soldi del biglietto in mano un nuovo film che racconti la realtà che vivo ogni giorno.